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Storia
La storia inizia alla fine dell'Ottocento, nel piccolo comune di Calprino, confinante con Lugano e divenuto nel 1929, a seguito di una delibera, comune di Paradiso, ancora oggi la più esclusiva zona residenziale del lungolago. Qui, nel 1870, Domenico Lombardi aveva fatto costruire l'albergo Panorama, acquistato, poi, nel 1883, da Carlo Augusto Reichmann (1853-1926), un celebre albergatore d'origine tedesca e divenuto in seguito, come Béha, cittadino svizzero.
Per sfruttare la splendida posizione in cui si trovava l'albergo, nel 1907, Reichmann affidò all'architetto Polito Somazzi l'incarico di costruire una nuova struttura di dimensioni maggiori, direttamente sulla sponda del lago, che sarebbe servita da dépendance del Panorama, situato al di là della strada cantonale. I due edifici furono collegati mediante una galleria, in funzione di sottopassaggio, particolarmente lussuosa, tutta rivestita di mattonelle bianche, ornata da riproduzioni di ghirlande di fiori e dotata di negozi e di locali per la fisioterapia dei clienti.
Reichmann fu quindi l'ideatore di quella che sarebbe stata la duplice struttura dell'albergo Eden e i due edifici assunsero il nome di Reichmann's Hotels, fino al 1919, quando, con il nuovo proprietario - Adolfo Michel di Bönigen nel cantone di Berna -, venne usata, per la prima volta, la denominazione di Hotel Eden.
Acquistato nel 1921 dalla Società Cooperativa Valor, due anni dopo, la proprietà passò ad Emilio Huhn, un'altra storica figura di albergatore e di intelligente promotore turistico, il quale ne aveva deciso l'acquisto assieme alla moglie, Lisa Müller, nell'arco di un fine settimana - riportiamo l'episodio per dovere di cronaca - allo scopo di battere sul tempo i numerosi aspiranti acquirenti.
Alla morte di Huhn la direzione dell'Eden fu assunta dal figlio Giorgio, che lo tenne fino 1970, quando l'imprenditore italiano Luigi Provera lo comprò.
Provera demolì l'albergo originario, situato al di là della strada cantonale e che aveva assunto il nome di Primerose, e al suo posto costruì quella che anche oggi forma la seconda ala del Grand Hotel Eden, facendo anche costruire un nuovo sottopassaggio di collegamento con la costruzione situata sul lago come aveva voluto Reichmann, poichè l'originaria galleria era stata da tempo murata.
Giungiamo infine al 1985, anno in cui subentrà la famiglia Naldi. Attualmente la proprietà del Grand Hotel Eden appartiene al dottor Roberto Naldi, che lo gestisce direttamente assieme agli altri suoi alberghi: lo Splendide Royal di Lugano, e a Roma il Parco dei Principi e lo Splendide Royal.
Per sfruttare la splendida posizione in cui si trovava l'albergo, nel 1907, Reichmann affidò all'architetto Polito Somazzi l'incarico di costruire una nuova struttura di dimensioni maggiori, direttamente sulla sponda del lago, che sarebbe servita da dépendance del Panorama, situato al di là della strada cantonale. I due edifici furono collegati mediante una galleria, in funzione di sottopassaggio, particolarmente lussuosa, tutta rivestita di mattonelle bianche, ornata da riproduzioni di ghirlande di fiori e dotata di negozi e di locali per la fisioterapia dei clienti.
Reichmann fu quindi l'ideatore di quella che sarebbe stata la duplice struttura dell'albergo Eden e i due edifici assunsero il nome di Reichmann's Hotels, fino al 1919, quando, con il nuovo proprietario - Adolfo Michel di Bönigen nel cantone di Berna -, venne usata, per la prima volta, la denominazione di Hotel Eden.
Acquistato nel 1921 dalla Società Cooperativa Valor, due anni dopo, la proprietà passò ad Emilio Huhn, un'altra storica figura di albergatore e di intelligente promotore turistico, il quale ne aveva deciso l'acquisto assieme alla moglie, Lisa Müller, nell'arco di un fine settimana - riportiamo l'episodio per dovere di cronaca - allo scopo di battere sul tempo i numerosi aspiranti acquirenti.
Alla morte di Huhn la direzione dell'Eden fu assunta dal figlio Giorgio, che lo tenne fino 1970, quando l'imprenditore italiano Luigi Provera lo comprò.
Provera demolì l'albergo originario, situato al di là della strada cantonale e che aveva assunto il nome di Primerose, e al suo posto costruì quella che anche oggi forma la seconda ala del Grand Hotel Eden, facendo anche costruire un nuovo sottopassaggio di collegamento con la costruzione situata sul lago come aveva voluto Reichmann, poichè l'originaria galleria era stata da tempo murata.
Giungiamo infine al 1985, anno in cui subentrà la famiglia Naldi. Attualmente la proprietà del Grand Hotel Eden appartiene al dottor Roberto Naldi, che lo gestisce direttamente assieme agli altri suoi alberghi: lo Splendide Royal di Lugano, e a Roma il Parco dei Principi e lo Splendide Royal.














